Edizione 2018

La sesta edizione del Festival del Cinema Veramente Indipendente esalta il valore dei dibattiti e la partecipazione dei cineasti e del pubblico a un confronto costruttivo.

Corti proiettati

Lo spreco della vita

di Emanuele Di Leo – 20’0”

Tratto da un aforisma di Oscar Wilde narra la storia di un giovane ragazzo della borghesia romana dedito all’alcol la guida sfrenata e in conflitto con le problematiche familiari. Una storia ricca di colpii di scena che affronta molte tematiche sociali. Con la partecipazione straordinaria di Marco Falaguasta e la Polizia di Stato.

Spoon river a Lampedusa

di Rosario Santella – 15’0”

Il dramma dei migranti nel mediterraneo nelle parole di chi non ce l’ha fatta.

Col bene che ti voglio

di Fabio Garreffa – 10’0”

Fabio credeva che Anna, dopo averlo lasciato per un altro, fosse uscita per sempre dalla sua vita. E invece riappare in webcam con un carico di scuse e rimorsi sotto il quale Fabio si lascia schiacciare in quanto ancora innamorato, seppur fidanzato con Nicoletta. Anna propone a Fabio di trascorrere un week end fuori, ma non tutto va come previsto..

Interno familiare

di Claudio Rugiero – 16’0”

Un padre epilettico e una figlia diciottenne vivono in un rapporto simbiotico che non conosce confini. Il padre si vergogna della sua malattia condividendo questo segreto unicamente con la figlia. Temendone l’abbandono, ha negli anni instaurato su di lei una sorta di silenziosa influenza condizionandone le scelte. Questo rapporto insano è destinato a rivelarsi, via via, sempre più pericoloso…

Star News

di Alessandro Fiori – 4’0”

Cortometraggio fanta/ironico ambientato nel 24°secolo, dove la nave Galaxy sta tornando sulla terra dopo una lunga missione nello spazio profondo, ma un’interferenza galattica si impossessa delle trasmissioni di bordo, trasmettendo uno strano TG del futuro, ma molto simile ai nostri giorni…

Flygande Mattan

di Juana Andueza – 5’0”

Who believes that for €100 a carpet can fly?

Mamma mia

di Joe Inchincoli – 2’0”

Passano gli anni e cambiano i tempi, ma la mamma… resta sempre la mamma. La visione della mamma attraverso i mezzi di comunicazione.

08:12

di Sebastian Bonolis – 10’0”

Terrorizzato, un uomo si precipita verso una foresta. Arrancando tra tronchi e sterpi, la forza d’animo gli si spezza sotto il fremito impellente di conati che, turbinanti dal profondo delle viscere, riecheggiano nell’aria vitrea. Un intreccio di vite umane; viandanti dispersi nel bosco schiacciati dal proprio passato. Si incontrano, si scrutano, si scontrano.

Foglie al vento

di Tonino Panimolle – 15’0”

Storia ambientata nella campagna romana che parla della solitudine e dei sogni di due personaggi qualunque.

The Flamentero

di José Manuel Jiménez Molina – 6’0”

Two announcers present a supermarket. Nothing is what it looks like.

Cold Heart

di Daniele Cannizzaro – 7’0”

Clara’ è una ragazza senza pregiudizi che vive in un mondo in cui esseri umani ed esseri sintetici convivono pacificamente. Ha deciso di farsi impiantare un cuore cibernetico per non soffrire più. Grandi corporation come la Cybersurgery sono pronte a soddisfare il suo desiderio. Alcuni individui, però, vedono tutto ciò come una minaccia…

Awakening

di Marcos González – 6’0”

An elegant couple enjoy their dinner in the back of a modern restaurant. Even though everything seems to be going smoothly at first, a bored Evelyn decides to change her date. What she doesn’t know yet is that this decision will force her to confront her inner fears.

‘Ndunetta

di Fiorenzo Brancaccio – 15’0”

La voce di ‘Ndunetta che racconta frammenti della sua vita, e le immagini di Paesi abbandonati, procedono in parallelo fino a quando non incrociano un fantasma comune: il terremoto dell’irpinia del 1980. ‘Ndunetta è una storia di vita che fiorisce nella speranza, tiene duro nelle difficoltà e guardandosi indietro si sorprende del tempo vissuto.

Cent’anni di Corsa

di Domenico G.S. Parrino – 18’0”

La storia di Giuseppe Ottaviani, un atleta di 100 anni. Passo dopo passo a 70 anni scopre di poter manifestare la sua filosofia attraverso l’atletica, la sua risposta personale al senso della vita che trova conferma nell’eterna ciclicita? della Natura.

Pigneto Mon Amour

di Sergio Gatto – 5’0”

Trasformazione del quartiere Pigneto in Roma, dal film di Pasolini ad oggi.

Natural Cake

di Simone Pizzi – 3’0”

Questa è la storia di una tradizione. La preparazione di una torta deliziosa con prodotti naturali, cucinata nella cucina di casa. Questa ricetta storica permette alla torta di noci del cantone Grigioni, in Svizzera, di essere venduta in tutto il mondo.

Hormigas

di Riccardo Contrino – 13’0”

“Hormigas” è un viaggio nella vita di Don Cassiano, un minatore boliviano che dopo un incidente quasi fatale deve lasciare il lavoro. Invece di fuggire da esso, Don Cassiano continua a passare la vita il più vicino possibile alle miniere che quasi lo hanno ucciso. Schiavo della sua vita passata, non sa come vivere in altri modi.

‘A Nuttata

di Enrico Iannaccone – 6’0”

Nella notte tra il 23 e il 24 dicembre la città di Napoli vive ore caotiche e i pescivendoli lavorano per due giorni consecutivi al fine di vendere tutto il pescato. Poi le strade piombano nel silenzio, permettendo così al rito del Natale di avere inizio.

1510 – sogno su carta impressa con video

di Ilaria Pezone – 8’0”

1510 sono i fotogrammi dipinti per ricreare l’atmosfera di un sogno nel quale parenti vivi e morti si intrattengono, ignorando la mia richiesta di aiuto. Infante, ho perso i denti, che una zia, pazientemente, mi riattacca. Il salone, ospitando l’angoscia del ricordo–assenza e il futuro-assente, diviene fulcro spaziale di sonno e dormiveglia. Infine un violento risveglio.

Lo Strano Hobby del Colonnello

di Carmelo Milone – 20’0”

Il commissario Di Stefano indaga sulla morte di Tony. Tony ha scontato un anno di galera per frode fiscale e correità nella morte di un giovane operaio straniero. Per darsi pace e regalare un po’ di serenità economica alla famiglia, accetta un’insensata quanto infame proposta da parte di un uomo molto facoltoso…

Alienato

di Raffaele Grasso – 7’0”

In un mondo di insicurezze e instabilità, solo l’Arte può salvare Allegorico. Ma l’Arte nulla può, se non è condivisa. Così solo quando Allegorico riuscirà a spartire con un suo simile musica, cinema, fotografia e pittura sarà realizzato, fino a che qualcos’altro entrerà a far parte della sua vita, modificandola radicalmente. Nulla sarà più come prima.

Quinta stazione

di Antonio Mirabella – 15’0”

Marino e’ un sacerdote che viene imbrogliato e arrestato. nel periodo di detenzione matura la decisione di lasciare il sacerdozio a causa della delusione. riuscirà a riprendersi e proseguire la strada? spesso, la figura sacerdotale e’ raccontata o come eroe o infangata. pochi dedicano attenzione a quello che c’e sotto la talare, scoprirebbero un mondo molto….”umano”.

Happy Birthday

di Filippo Toma – 7’0”

Una ragazza deve partire per frequentare l’università, prima però incontra il padre che l’ha abbandonata da sola con la madre, per salutarlo.

Gamers

di Elena Palazzi – 8’0”

“Lui-lei”: un duello eterno. Come ragazzacci sempre in sfida (in inglese “gamers”), due innamorati iniziano un’epica battaglia al “Forza4”. Posta in gioco: il futuro di un vecchio garage-rifugio dei giochi. Ma gli elementi che separano Uomo e Donna sono gli stessi che poi ?niscono per unirli, poiché l’uno non può fare a meno dell’altra.

Farfalle

di Lisa Riccardi – 7’0”

Ricordate il vostro primo bacio? La sensazione di caos quando siete innamorati? Come se delle farfalle avessero preso possesso del vostro stomaco…

A little story about love

di Maurizio Failla – 2’0”

E’ la storia d’amore tra un fiore e un albero.

Quei due

di Michele Morando – 19’0”

Due amici ai margini: Octave e Gustav, si fanno prestare una macchina e partono per un breve viaggio verso il set di un film, al quale Octvave si è messo in testa di partecipare. Tutto andrà in malora.

The Fountain

di Marcello Caroselli, Luca Mazzara, Gabriel Maldonado – 8’0”

Tre scienziati intorno ad un tavolino discutono dell’esito dei loro trattamenti su alcuni pazienti che hanno in cura. A quanto dicono i malati rispondono bene alle cure, ma non basta, perché è necessario continuare la sperimentazione. Ad aver bisogno di cure è la società intera. Da quale malattia è affetta l’umanità, quale piaga affligge la moderna società “civile”?

Bingo

di Marco Marcigliano – 5’0”

Un dipendente di una sala bingo chiude la giornata lavorativa con un’insolita esperienza.

Una questione di vita o di morte

di Marco Chiappetta – 6’0”

Un uomo, deluso da una storia d’amore finita male, tenta in tutti i modi di suicidarsi, ma fallisce sempre. La vita, come la morte, è ancora imprevedibile e piena di sorprese.

Un padre

di Roberto Gneo – 15’0”

In piena notte Silvia ha un alterco con il fidanzato, che per ripicca la lascia da sola sulla strada. A quell’ora non ci sono più mezzi pubblici in circolazione; la giovane telefona al padre, svegliandolo, e insieme concordano un appuntamento. Il tragitto per entrambi innescherà un parallelo viaggio interiore di riscoperta della centralità del loro rapporto.

La Fortezza

di Francesco D’Ignazio – 13’0”

Un gruppo di giovani attori, orfani del loro regista di riferimento (Paolo), tentano di rimettere in scena uno spettacolo allestito qualche tempo prima. L’autogestione, senza una vera guida, da subito risulta poco costruttiva. Valerio, ex pupillo di Paolo, decide di prendere in mano la situazione proponendosi come leader della compagnia.

Soror

di Donato Leoni – 17’0”

Due sorelle che vivono gli anni ’90 non hanno raggiunto un’adeguata maturità affettiva e una maturità generale, imboccando una strada moralmente sbagliata che le porta alla manifestazione della loro più nascosta istintualità, dove la pulsione libidica è geniale nel rompere tutti gli schemi in cui gli archetipi l’hanno contenuta.

Il puro e l’impuro

di Sabrina Monno – 14’0”

Il cortometraggio narra di due coppie:Roberta e Federico, ed una coppia appena tornata insieme dopo un tradimento, Sara e Francesco. Roberta vuole organizzare una vacanza a 4,in modo da far vedere alla coppia appena riappacificata, come funziona un vero rapporto d’amore. L’idea si rivelerà impossibile, dato che, Sara e Francesco, rivelano di non essere più monogami.

Mia moglie

di Federico Mottica – 15’0”

In un futuro vicino Michele e Valeria sono una coppia di giovani sposi che si amano. Quando lei scopre di avere una malattia degenerativa e irreversibile, scoppia la tragedia.

Aspettando il silenzio – studio sul lento e paziente scorrere delle cose

di Claudio Metallo – 11’0”

Un breve studio sul lento e paziente scorrere delle cose e sulle migrazioni.

Quando

di Paolo Fantini – 4’0”

Il tempo scorre tra passato, presente e futuro segnando il progresso di un’umanità spesso lineare, talvolta circolare, in un’alternanza tra vita e morte, progresso e decadenza, fortuna e disgrazia.

Natantia Lumina

di Leonardo Lenner – 14’0”

Rielaborazione del mito di Orfeo ed Euridice, ambientata in una Napoli segreta e misteriosa. Da Virgilio a Cocteau fino a Pavese, il racconto della discesa agli inferi di Orfeo per ritrovare la sua Euridice non ha mai smesso di ispirare poeti, musicisti, cineasti. “Natantia Lumina” affronta le implicazioni filosofiche e formali alle quali il mito dà adito.

Life

di José Luis Galar – 9’0”

A young woman, who is immersed in an inner search for the meaning of life, will find the answers in a very special place.

Noir Fantasiste

di Giorgio Neri – 5’0”

Noir Fantasiste è un noir vissuto da un uomo che è creduto pazzo e intorno a questo fulcro si snoda una storia tipicamente ‘noir’.

Un film è soltanto un film

di Nicola Guarino – 4’0”

Un incontro inaspettato può essere molto pericoloso, forse.

Natura morta?

di Fabio D’Alessio – 1’0”

Una donna sta tagliando dei carciofi per preparare la cena, si allontana dal tagliere. Su di questo giace un carciofo tagliato e un altro pronto per fare la stessa fine, il quale, mentre guarda il suo compagno fatto a pezzi, si lascia scappare una lacrima.

Boccacce

di Alessandro Asciutto – 5’0”

Una ragazza si perde nel labirinto lussurioso della vita

Getting in the Flow

di Nicola De Angelis – 11’0”

Un giovane regista è costretto a sospendere le riprese del suo corto a causa dell’abbandono del protagonista. Alla ricerca di una soluzione si rifugia in una camera d’albergo, ma a causa dello stress e l’ansia cade in uno stato depressivo che lo porterà ad affrontare un viaggio onirico attraverso i vari sentieri del suo io.

Nere

di Salvatore Negro – 14’0”

Rosetta è una donna schiva, vive ai margini di una piccola comunità nel borgo antico di Gallipoli. Lo sguardo severo, nasconde un vissuto terribile, un episodio che le è capitato insieme a sua madre nel ’42, quando lei aveva otto anni. Ormai adulta, racconterà la sua storia, come se il tempo non fosse passato…

Il legionario

di Hleb Popov – 13’0”

Nato da genitori immigrati africani, Daniel è un ufficiale della polizia italiana. Un giorno scopre che la sua squadra deve liberare la casa occupata,dove vivono la madre e il fratello.

Goodbye Italia

di Roberto Trinca – 5’0”

Giulia si è appena laureata con il massimo dei voti. Finiti i festeggiamenti, decide di raggiungere una sua amica che si è stabilita a Londra da qualche tempo. Pensa che sia meglio salutare l’Italia e partire all’estero se vuole realizzare i propri sogni.

The ball

di Fernando G. Pliego – 9’0”

Durante una partita di calcio con i suoi amici, due ragazzi hanno rubato la nuova palla di Angel. Angel e suo padre vanno lì per cercare di recuperare la palla. Ma le cose si complicano molto presto.

Barychnas

di Naike Sciabbarrasi – 5’0”

Una ragazza si sveglia nel pieno della notte, completamente paralizzata. Si tratta di paralisi del sonno? O c’è davvero una presenza malvagia nella sua stanza?

Nessuna Risposta

di Francesco Corchia – 20’0”

Durante una passeggiata in spiaggia Luca trova, nascosto tra la sabbia, un Nokia 3310. Tornato a casa prova a farlo funzionare ma il vecchio telefono non dà alcun segno di vita. Nel cuore della notte però il sonno di Luca viene interrotto da uno squillo misterioso. Sarà l’inizio di un lungo incubo.

Bodas de Prata (Nozze d’argento)

di Clelia Di Briggido, Neli Neves – 9’0”

Momenti della vita di una coppia, abitanti di Rio de Janeiro-Brasile, attraverso gli anni: dall’inizio della relazione fino alla stabilizzazione del rapporto quando i due dovrebbero compiere 25 anni insieme. La loro intimità è vista nelle diverse fasi, con buon umore e senza nessuna scena esplicita. Il sonoro senza dialoghi, è composto di rumore, qualche parola e musiche.

Lo zapper

di Ettore Di Gennaro – 7’0”

Osservare il mondo dalla propria televisione distorce completamente la realtà in cui si vive, con effetti che vanno oltre ogni desiderio sfrenato.

Chi discute con un Maestro impara, chi discute con uno stupido le prende

di Martina Corona – 13’0”

Per via della coinquilina che non le paga le bollette, Roberta scappa di casa e si mette alla ricerca di una nuova sistemazione. Una madre anaffettiva, un padre compulsivo e la miriade di persone strambe che si incontrano quando si cerca un affitto a Roma creeranno una serie di eventi che porteranno la protagonista davanti al suo vero talento.

A good example

di Leonardo Pérez – 3’0”

The line that separates a good example from a bad example is so thin that we can cross it at any time. Even if the traffic light is red.

Bubusettete…!

di Fabio Pompili – 16’0”

ROMA – ITALIA
Massimo vive tra business poco chiari e sogni da realizzare. Ma un vecchio debito non saldato dà il via ad una crisi che vede lo stesso uomo protagonista e vittima. Solamente una vera amicizia e una preghiera rivolta a Totti potrebbero aiutare Massimo, che
in una Roma cruda e tagliente, vive la sua nemesi sognando
un’innocenza oramai perduta

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